“Una stella di nome Andrea”: a Malesco torna l’iniziativa benefica dedicata al piccolo Andrea Ghivarelli.
Sabato 22 agosto, nella Pineta Loana di Malesco, una giornata per famiglie tra giochi, laboratori, dimostrazioni e solidarietà.
Si intitola “Una stella di nome Andrea” l’iniziativa benefica che, giunta alla sua seconda edizione, torna a Malesco. Una giornata pensata per le famiglie, ricca di attività e momenti di condivisione, nata per ricordare il piccolo Andrea Ghivarelli, che tre anni fa, a soli due anni, è venuto a mancare dopo una lunga malattia.
A promuovere l’evento è l’associazione Vigezzo ti aiuta, con il prezioso supporto di numerosi enti, associazioni e realtà del territorio. L’appuntamento è dalle 10 alle 17 presso la Pineta Loana di Malesco, dove grandi e piccoli potranno trascorrere una giornata all’insegna del divertimento, della partecipazione e della solidarietà.
Il programma prevede numerose attività: dimostrazioni dei Vigili del Fuoco, dell’Ambulanza, dei Carabinieri e di AIB, baby dance, postazioni gioco, laboratori creativi, truccabimbi e la possibilità di scattare una fotografia con la mongolfiera, oltre a tante altre proposte pensate per coinvolgere bambini e famiglie.
Durante la giornata sarà inoltre attivo il punto ristoro, con carne alla griglia, polenta e menù dedicati ai più piccoli. Sarà disponibile anche il servizio da asporto.
I proventi della giornata saranno destinati al sostegno del progetto “Radio UGI in ospedale”, promosso dall’Associazione Ossola Amica dell’U.G.I. OdV, realtà legata all’UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini OdV, oltre che al supporto dei progetti di Vigezzo ti aiuta sul territorio.
Nato nel 2018 all’interno di un reparto dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, “Radio UGI in ospedale” è cresciuto nel tempo fino a coinvolgere quindici reparti della stessa struttura ospedaliera. Il progetto non rappresenta soltanto un modo per intrattenere i giovani pazienti durante il ricovero, ma uno spazio in cui incontrarsi, raccontarsi, partecipare e mantenere un legame con ciò che accade al di fuori dell’ospedale. Bambini e ragazzi diventano così protagonisti, contribuendo direttamente alla creazione di contenuti ed esperienze.
“Una stella di nome Andrea” vuole quindi essere molto più di una giornata di festa: è un’occasione per ricordare, stare insieme e trasformare il ricordo di Andrea in un gesto concreto di solidarietà, sostenendo progetti capaci di regalare momenti di vicinanza e normalità ai bambini e alle loro famiglie.